Paola loves travelling | Lake Powell, Horseshoe Bend, Antelope Canyon: Arizona da scoprire e da amare
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Lake Powell, Horseshoe Bend, Antelope Canyon: Arizona da scoprire e da amare

Lake Powell, Horseshoe Bend, Antelope Canyon: Arizona da scoprire e da amare

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I tre giorni di tour nei parchi sono stati i tre giorni più indimenticabili del nostro indimenticabile viaggio nell’ovest americano.
Lasciata alle spalle la frenesia di Las Vegas, ci siamo ritrovati a percorrere strade infinite che si perdono nell’orizzonte e a meravigliarci estasiati di fronte alla maestosità di una natura ancora padrona di se stessa, dove il visitatore è solo un ospite che deve muoversi con rispetto e ricordarsi di quanto l’uomo sia piccolo di fronte a così tanta imponenza.
Il ricordo che ho di questi luoghi è di pace, armonia e, soprattutto, bellezza, una bellezza che ti toglie il fiato e che ti spinge a dire “non pensavo esistesse una cosa del genere”…

La prima tappa del nostro tour nei parchi è stata la cittadina di Page, in Arizona.  Una località, in realtà, non particolarmente citata nelle guide, ma che si è rivelata un vero incanto, capace di regalare paesaggi mozzafiato e tramonti spettacolari. E’, inoltre, una zona nella quale si possono fare varie attività e, soprattutto, costituisce la base per l’imperdibile tour alla scoperta dell’Antelope Canyon.

Page sorge nelle vicinanze del Lake Powell, il lago artificiale più grande degli Stati Uniti. Qui abbiamo alloggiato al Lake Powell Resort (http://www.lakepowell.com/lodging/lake-powell-resort/) proprio sulle rive del lago: un albergo carino, pulito e accogliente, che dispone di un paio di ristoranti/fast food e di un bar per la prima colazione, nonché di un negozio di souvenir. E’ bene sapere, però, che la zona della Wahweap Marina dove è collocato l’hotel costituisce una sorta di area protetta, ragione per cui, per accedervi, è necessario pagare in loco 25 dollari, una tassa che, invece, non deve pagare chi decide di alloggiare proprio nel centro di Page (a circa dieci minuti di distanza in auto).

Personalmente, ritengo che valga la pena accedere alla Wahweap Marina, perchè l’intera area è davvero incantevole: il blu brillante del lago contrasta con il rosso acceso delle rocce e il paesaggio circostante, quando cala il sole, sembra accendersi e prendere fuoco.

Noi siamo arrivati al Resort che era già tardo pomeriggio (da Las Vegas ci abbiamo impiegato circa 4 ore e mezza ad arrivare, compresa una sosta in un minimarket sperso nel nulla dove abbiamo fatto rifornimento d’acqua).

Dopo aver fatto il check in, avremmo potuto rilassarci un pò nella piscina con vista lago dell’hotel, ma non abbiamo resistito alla tentazione di andare a fare un giro alla scoperta delle meraviglie del posto.
Nel tragitto verso Page ci siamo fermati varie volte nei punti panoramici del Glen Canyon e della Glen Dam, la diga che ha permesso la costituzione del Lake Powell; poi, superata la cittadina, abbiamo proseguito in direzione Horseshoe Bend.

Ecco, posso dire che di cose stupende, durante questo viaggio, ne abbiamo viste tante, ma la Horseshoe Bend si colloca  al primo posto della nostra personale classifica. Sarà perché è stata una delle prime meraviglie naturali in cui ci siamo imbattuti in questi giorni tra Arizona e Utah, sarà perché ci siamo arrivati proprio all’ora del tramonto e la luce del sole che calava all’orizzonte rendeva il paesaggio ancora più suggestivo…. fatto sta che, una volta parcheggiata l’auto e percorso un sentiero sterrato di circa venti minuti, trovarsi a strapiombo su questa ansa a ferro di cavallo del fiume Colorado ci ha lasciato letteralmente senza parole.

Intorno a noi c’erano un sacco di persone, i più impavidi si sporgevano senza timore alla ricerca della foto perfetta; noi ci siamo seduti sulla terra rossa e siamo rimasti lì per un pò, in silenzio, solo a guardare questo spettacolo della natura e il sole che spariva lento nell’orizzonte lontano.

Ecco, il consiglio più spassionato che sento di darvi, forse, è proprio questo: godetevi l’atmosfera, non limitatevi a dare un’occhiata sfuggente e fare foto compulsive. Certi luoghi non vanno solo visti: vanno guardati, assaporati lentamente, assorbiti e scalfiti nella memoria.

 

 

 

 

 

 

 

 

6 Comments
  • Margherita
    Posted at 16:16h, 17 Marzo Rispondi

    Che meraviglia…un’emozione indescrivibile anche solo a leggerti, immagino a trovarsi lì di persona! Spero di vedere anche io questi luoghi un giorno… è il mio sogno nel cassetto. Complimenti per le foto 🙂

  • Cinzia
    Posted at 09:09h, 23 Marzo Rispondi

    Sono stata anche io in questi posti, in viaggio di nozze. Posso dire che sono magici, che mi hanno fatto piangere dall’emozione. Mi sono creata ricordi che niente e nessuno potrà mai cancellare.
    PS: foto stupende!

  • marina
    Posted at 14:56h, 06 Aprile Rispondi

    Ho amato guidar lungo le strade dei parchi americani, fermarmi e godermi il loro silenzio,. la loro magia… noi abbiamo amato veramente questo otr!

  • Zucchero Farina in viaggio
    Posted at 12:58h, 13 Aprile Rispondi

    È stato molto belli visitare i parchi della costa ovest. Ora mi piacerebbe tantissimo visitare Yellowstone

  • valentina
    Posted at 17:58h, 15 Aprile Rispondi

    wow!! Io amo questi scenari mozzafiato…. mi segnerò i tuoi consigli!!!!!

  • matilde mytripmap
    Posted at 18:53h, 15 Aprile Rispondi

    Complimenti davvero delle immagini molto suggestive! Un giorno mi piacerebbe fare tutta la traversata

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