Paola loves travelling | San Francisco: qualche consiglio utile
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San Francisco: qualche consiglio utile

San Francisco: qualche consiglio utile

Due aggettivi per questa città: bellissima e freddissima.

Quindi, due consigli indispensabili: accertatevi che la batteria della vostra macchina fotografica sia sempre carica (perché gli scorci da immortalare sono davvero innumerevoli) e ricordatevi di mettere in valigia dei maglioncini di lana e una bella giacca pesante, che vi ripari soprattutto dal vento.
Perché a San Francisco il clima è questo, anche in agosto: vento costante, molta foschia (vedere il Golden Gate per intero, in tutta la sua maestosità, è un privilegio per pochi) e temperature piuttosto basse, con una forte escursione termica tra pomeriggio e sera.
Io e Gabri, purtroppo, non ci eravamo informati abbastanza su questo aspetto e devo ammettere che abbiamo sofferto un po’ il freddo, soprattutto quando uscivamo per cena…Mannaggia a noi!

Premesso questo, cosa dire della città? Al di sopra delle aspettative.

Abbiamo alloggiato all’Hotel Zephyr, zona Fisherman’s Wharf (http://www.hotelzephyrsf.com/): hotel molto carino, recentemente ristrutturato, dotato di un’area giochi molto ampia con biliardo, ping-pong e addirittura un forza 4 a dimensione umana; anche il personale si è dimostrato fin da subito estremamente gentile: pur avendo prenotato una camera doppia, all’arrivo ci hanno assegnato una camera matrimoniale addirittura con vista baia (è bastato dire che era la nostra luna di miele, provateci anche voi, magari vi va altrettanto bene!)
La posizione del’albergo è ottima: a piedi si arriva facilmente al Pier 39 (2 minuti), al Pier 33 per l’imbarco di Alcatraz (10 minuti) e al capolinea della linea cable car Powell – Hide (15 minuti).

Assolutamente consigliato.

Imperdibile per chi visita San Francisco è farsi un giro per le sue strade up and down. Ecco, questa è sicuramente una delle caratteristiche della città che ho preferito maggiormente: questo suo saliscendi continuo che rende abbastanza impegnativo visitarla a piedi, ma che le conferisce un fascino unico, soprattutto perché dai punti più alti della città si gode di panorami assolutamente mozzafiato dell’intera baia, dell’isolotto di Alcatraz e degli imponenti ponti che la collegano alla terraferma. Il risultato è che ogni sera rientravamo in albergo con le gambe tanto pesanti di stanchezza ma il cuore altrettanto leggero di felicità!

Ugualmente imperdibile è una visita al Pier 39: la zona è decisamente turistica, ma nel complesso l’atmosfera è piacevole, allegra, colorata, e l’area è molto ben tenuta, affollata di gente, piena di negozi di souvenir, addirittura c’è un palco all’aperto dove ogni sera si esibiscono giocolieri e artisti di strada. Sembra un paesaggio quasi fiabesco, un po’ al di fuori dal mondo. Consigliato per grandi e piccini.

Il Pier 39 è pieno anche di posti dove cenare ma devo ammettere che noi non abbiamo avuto una gran fortuna: per due sere abbiamo preferito non rischiare buttandoci su un banalissimo hamburger all’Hard Rock Cafè (e ci hanno letteralmente spennato!), mentre la terza sera abbiamo preso la prima vera fregatura del viaggio in una pizzeria al secondo piano del molo dove abbiamo speso 61 dollari per due pizze che di pizza sapevano ben poco. Meno male che almeno c’era una bella vista notturna sulla baia…

Un ottimo posto dove acquistare buon cibo è, invece, il Ferry Building Marketplace, lungo l’Embarcadero (https://www.ferrybuildingmarketplace.com/): l’edificio è stato adibito a mercato, un mercato coloratissimo e pieno di profumi dove, tra chioschi di formaggi, frutta, verdura, panini, spezie e dolci, c’è veramente l’imbarazzo della scelta!
Due consigli al volo: un bel toast con doppio formaggio da Cowgirl Sidekick e un ricco panino al prosciutto da Boccalone, giusto così, per non dimenticare i sapori di casa…


Leggi anche: “5 cose da fare assolutamente a San Francisco”
http://www.paolalovestravelling.com/blog/2017/10/17/5-cose-da-fare-assolutamente-a-san-francisco/

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